Presentato a Verona il Progetto “S.U.N.: Su Unisciti a Noi”

Presentato a Verona il Progetto “S.U.N.: Su Unisciti a Noi”

L’Istituto Secondario di Primo Grado “A. Fedeli” e la Scuola Primaria “G. Uberti” di Verona, nei mesi di aprile e maggio, sono stati coinvolti nel progetto “S.U.N.: Su Unisciti a Noi! Percorsi di dialogo interculturale, integrazione e inclusione sociale”. Avviato dall’Ente di Promozione Sportiva O.P.E.S. (Organizzazione Per l’Educazione allo Sport) insieme a MODAVI ONLUS, il Progetto “S.U.N.” ha permesso agli studenti di comprendere il significato dell’espressione inclusione sociale, l’importanza dell’integrazione ed il valore dello scambio interculturale. Grazie a delle attività educative che sono state improntate sul gioco cooperativo, sulla peer education, sulle nuove tecnologie e sull’attività sportiva, gli alunni dei due Istituti veronesi hanno sviluppato un approccio positivo al dialogo interculturale.

 

Durante la conferenza stampa, che si è tenuta lunedì 25 giugno 2018, alle ore 12:00, presso la Sala degli Arazzi del Municipio, sono stati presentati i risultati del lavoro svolto ed il metodo utilizzato per raggiungere gli obiettivi.

 

Tra gli obiettivi del nostro Ente di Promozione Sportiva – afferma Marco Perissa, Presidente di OPES – assumono una rilevanza particolare l’inclusione e la trasmissione dei valori positivi dello sport nella società. Progetti come “S.U.N.: Su Unisciti a Noi!”, che abbiamo voluto fortemente e che in questo momento storico risultano attualissimi, permettono di superare delle difficoltà evidenti ed insite nel tessuto sociale. Inoltre, sono necessari per instaurare un modello virtuoso di dialogo interculturale, affinché in un contesto di reciproco rispetto le diversità possano generare valore”.

 

Oltre al Presidente Perissa, hanno preso parola l’On. Stefano Bertacco (Assessore del Comune di Verona con delega ai Servizi sociale, al Turismo sociale, al Lavoro, all’Istruzione e al Personale) e la Docente della Scuola “G. Uberti” Marta Dussin, che ha fornito il suo prezioso contributo in ambito psicopedagogico avendo seguito da vicino tutta l’evoluzione del Progetto nel suo Istituto Scolastico. Queste le sue parole:

Progettare per preparare, per gettare le basi, non si risolve la situazione dell’oggi, ma si programma un futuro, per avere degli alunni, cittadini ben disposti al dialogo, al confronto, all’ascolto, all’attenzione di sé e dell’altro rispettandone i valori e cercando ciò che ci accomuna. Un’attività interdisciplinare, come interdisciplinare è la tematica dell’inclusione, un’attività che serve all’educatore, all’insegnante per stimolare se stesso e il ragazzo per riuscire ad attuare quegli aspetti di creatività, ascolto e attenzione che magari sono solo in potenza. E’ un modo anche per diventare protagonisti della propria educazione: un insegnante cresce con i propri alunni. Una delle competenze europee è “imparare ad imparare”… Ma cosa imparo se non so ascoltare? Ascoltare è prendere il treno dell’altro anche se il tuo va in un’altra direzione, non è pensare ad una risposta da dare, è spostare i propri pensieri. Ascoltare è rispetto, disponibilità, accoglienza e valorizzazione“.

Il Progetto “S.U.N.: Su Unisciti a Noi! Percorsi di dialogo interculturale, integrazione e inclusione sociale” è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della Legge 383/2000.

Categorie: NAZIONALE

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