“Coppa Quartieri – Ostia” è il nuovo progetto firmato OPES aps. L’iniziativa porta nella Capitale un format innovativo promosso dalla Fondazione Carlo Enrico Giulini e già sperimentato con successo a Milano e Cagliari, con l’obiettivo di usare lo sport come strumento di educazione, inclusione e riqualificazione della socialità nei quartieri.
Sport, scuola e territorio: gli obiettivi del progetto
Il progetto si rivolge in primo luogo a studenti e studentesse tra gli 11 e i 15 anni. La declinazione sul territorio di Ostia – un’area complessa che alterna vocazione turistica a contesti di fragilità sociale – coinvolgerà diversi istituti scolastici.
Il cuore pulsante di Coppa Quartieri è il torneo di Calcio a 5 a squadre miste. Saranno formate almeno 8 squadre, composte ciascuna da 5 giocatori (3 maschi e 2 femmine), con almeno 40 giovani direttamente coinvolti sul campo. Tuttavia, l’impatto del progetto si estende ben oltre il rettangolo di gioco: l’obiettivo è coinvolgere l’intera comunità educativa (famiglie, docenti, altri studenti), raggiungendo centinaia di persone anche attraverso incontri formativi e momenti di socialità.
Una classifica rivoluzionaria basata sul fair play
L’elemento più innovativo e caratterizzante di Coppa Quartieri è il criterio di valutazione. La classifica del torneo non sarà determinata esclusivamente dai risultati sportivi, ma premierà altresì in misura determinante il comportamento e il rispetto delle regole.
La condotta di ogni squadra verrà osservata attentamente in tutte le fasi dell’iniziativa: sia a scuola tramite questionari, sia in campo da una commissione dedicata. Il rispetto verso compagni, avversari e arbitri concorrerà direttamente al punteggio finale. Questo meccanismo trasformerà la competizione in un autentico percorso educativo, dove l’inclusione sarà premiata e ogni partecipante, indipendentemente dall’abilità tecnica, sarà protagonista. .
Il premio finale, che verrà consegnato nel mese di novembre, non sarà individuale o per la singola squadra, ma andrà a beneficio dell’intera comunità o del quartiere (ad esempio, una festa pubblica o un’attrezzatura sportiva collettiva).
Le fasi del progetto e le realtà coinvolte
Le attività sportive vedranno la luce nel mese di ottobre, a poche settimane dall’avvio dell’anno scolastico, per concludersi a novembre 2026, quando sarà realizzato un grande evento finale.
La realizzazione di Coppa Quartieri – Ostia è resa possibile dalla sinergia tra diverse realtà:
- OPES aps: capofila del progetto nel Lazio, si occupa del coordinamento generale e mette a disposizione staff tecnico ed educativo.
- Fondazione Carlo Enrico Giulini: ente promotore a livello nazionale, garantisce il trasferimento metodologico e la formazione.
- Ostiamare: la storica società calcistica locale collabora all’organizzazione e ospita le attività nel proprio centro sportivo.
- Gli Istituti Scolastici: garantiscono l’accesso ai giovani destinatari e il fondamentale legame con la comunità educativa.
Parallelamente al torneo, il progetto proporrà altresì incontri formativi per gli adulti (genitori, docenti, allenatori), focalizzati sulle tematiche del mondo giovanile e adolescenziale. L’intento è favorire il dialogo tra le diverse componenti educative del territorio.
In occasione dell’evento finale di novembre, è previsto infine un “villaggio dello sport” e, potenzialmente, il coinvolgimento di rappresentative giovanili provenienti dalle altre città della rete Coppa Quartieri, per un prezioso momento di scambio e confronto.
Coppa Quartieri è stato presentato nell’ambito dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina – Anno 2026 (Zètema Progetto Cultura).