Accordo triennale tra l’Associazione Volontari Italiani del Sangue e l’Ente di Promozione Sportiva: in campo le reti territoriali per promuovere sani stili di vita, inclusione e responsabilità civica attraverso la pratica sportiva.
Bellaria, 30 maggio 2026 – Un protocollo d’intesa dalle nobili finalità, destinato a generare valore. AVIS (Associazione Volontari Italiani del Sangue) e OPES (Ente di Promozione Sportiva riconosciuto da CONI e CIP, Ente di Servizio Civile Universale e Rete Nazionale di Terzo settore) hanno sancito l’inizio di una collaborazione triennale volta a creare impatto nel tessuto sociale. Una sinergia che mira a coinvolgere capillarmente le rispettive reti territoriali, valorizzando così, da una parte, la diffusione da una parte la missione dello sport di base e della pratica motoria per tutti, dall’altra l’importanza di un gesto fondamentale come la donazione di sangue e plasma.
Le firme poste sul documento da Oscar Bianchi e Juri Morico, rispettivamente presidenti nazionali di AVIS e OPES, concorrono a sviluppare iniziative diffuse di responsabilità sociale e di sensibilizzazione dell’opinione pubblica. Da un lato, l’accordo promuoverà la cultura del dono in occasione di eventi sportivi, manifestazioni agonistiche, tornei e camp estivi; dall’altro, invece, punterà a educare i cittadini su tematiche di estrema rilevanza: l’adozione di sani e corretti stili di vita, l’importanza della prevenzione primaria e secondaria, passando per la ricerca del benessere psicofisico, il volontariato, l’inclusione e la coesione sociale.
Le due organizzazioni si impegneranno, inoltre, a realizzare campagne di comunicazione congiunte, sviluppare progettualità per scuole, giovani e comunità, valorizzando le buone pratiche nate nei territori. Particolare attenzione, poi, sarà rivolta alla formazione di giovani volontari, operatori sportivi, personale scolastico, dirigenti associativi, tecnici, collaboratori sportivi, educatori e animatori.
Protocollo AVIS – OPES, le dichiarazioni dei rispettivi presidenti
«Siamo molto soddisfatti di aver raggiunto questo accordo, – ha commentato il presidente nazionale di AVIS, Oscar Bianchi – perché in OPES e nella sua attività ritroviamo i principali valori che ispirano la mission della nostra associazione. Inclusione, educazione, coesione sociale, sono solo alcuni degli ambiti in cui, ogni giorno, volontarie e volontari esercitano il proprio ruolo di cittadine e cittadini attivi. Inoltre, da sempre – ha aggiunto – AVIS non è solo impegnata nella promozione della cultura del dono di sangue e plasma, ma è anche sensibile al tema dei corretti stili di vita: quale miglior modo, quindi, di ribadirlo se non avviando una collaborazione con un Ente di promozione sportiva? Sono convinto che, grazie alla reciproca sinergia, saremo in grado di coinvolgere e stimolare in maniera proattiva le nostre due organizzazioni non soltanto a livello nazionale, ma anche sul territorio».
Soddisfazione per l’accordo anche da parte del presidente nazionale di OPES, Juri Morico: «Il protocollo sottoscritto con AVIS non esalta soltanto la solidarietà, un pilastro dello sport e un valore che anima il volontariato, ma rappresenta un’assunzione di responsabilità. Oggi, OPES aggiunge valore alle sue attività, iniziative e progettualità e, grazie alle sue donne e ai suoi uomini che, ogni giorno, sviluppano percorsi inclusivi e sostenibili di promozione sportiva, sociale e culturale, si impegna a educare e sensibilizzare con più energia tesserati e semplici cittadini alla cultura del dono. Un semplice gesto, come la donazione di sangue e plasma, contribuisce attivamente al bene comune. Questa firma lascerà un’impronta nel tessuto sociale del Paese e dimostrerà che lo sport e il volontariato, quando uniscono le forze, diventano un potente motore che eroga energia sotto forma di coesione sociale e benessere per tutti».
