FuturoPresente è un progetto di OPES aps (capofila), realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (nell’ambito dell’avviso 3/2024 per il finanziamento di progetti di rilevanza nazionale, riguardanti esclusivamente le aree di intervento prioritarie aventi ad oggetto l’IA, ai sensi dell’art.72 del d.l. 3 luglio 2017, n’117. – Anno 2024), in collaborazione con ASI, ENDAS, CiaoLab, MODAVI, CPD, MOIGE, associazione Piergiorgio Frassati, Eurosport, Digital Transformation Institute ETS, Fondazione Educatorio della Provvidenza, e Fondazione OMI.
L’iniziativa, della durata di 18 mesi, attraverso la rete di stakeholders costituita perché l’eco degli interventi e dei risultati sia importante e duratura, intende favorire un approccio integrato e responsabile rispetto all’Intelligenza Artificiale per controllarne gli impatti distorsivi e discriminanti nei diversi ambiti della società. Il Terzo Settore, pertanto, è chiamato a prendere coscienza dei rischi e delle opportunità legate all’implementazione dell’IA e a svolgere un ruolo essenziale di guida e supporto nei luoghi e negli spazi della sua azione sociale. Servono, quindi, competenze e strumenti: l’obiettivo è realizzare modelli che possano dirsi fari per un futuro in cui l’IA sia un’alleata e sia, principalmente, gestita eticamente.
Il contesto in cui opererà FuturoPresente
Il presupposto da cui si parte è che le tecnologie digitali evolvano sempre più rapidamente e che sia necessario fare i conti con questa nuova realtà in maniera informata e consapevole. Va da sé che soprattutto le generazioni più giovani risultano essere quelle più esposte al modello di vita digitalizzato; sempre più giovani in Italia, infatti, utilizzano applicazioni e servizi IA, come assistenti vocali (Google Assistant, Siri), app di traduzione automatica, strumenti di riconoscimento immagini e piattaforme che impiegano tecnologie machine learning.
Inoltre, l’interesse verso la programmazione e lo sviluppo di applicazioni IA è in crescita, sostenuto da corsi universitari, iniziative scolastiche e dalla formazione extracurriculare, supportati anche dal Piano Coordinato sull’AI della Commissione Europea (2021).
Ma non solo: l’IA è entrata ormai a far parte della quotidianità di individui di ogni età. Di base i rischi maggiori, che riguardano tutti, sono legati alla disinformazione, alla sicurezza informatica, ai bias algoritmici e alla sostituzione di competenze umane.
Target di FuturoPresente
Quanto al target di riferimento, il progetto FuturoPresente si rivolge a tutti. Correla, infatti, il bisogno di educazione e formazione dei giovani a un uso corretto dell’AI con l’OS1 (obiettivo specifico numero 1); il bisogno di supporto adulti nel loro ruolo educativo e di orientamento con l’OS2; il bisogno di diffondere su larga scala principi guida e nuovi strumenti sull’uso responsabile e consapevole delle nuove tecnologie generando competenze per coloro che si affacciano nel mondo del lavoro con l’OS3 e OS4.
Saranno perciò coinvolte organizzazioni di Terzo Settore e di associazionismo sportivo, in 19 regioni italiane. Più nello specifico, le attività si rivolgeranno a: giovani associati, volontari e collaboratori “mentori” di giovani in età scolastica e post scolastica e ambasciatori dell’uso etico dell’AI nei propri contesti sociali e/o sportivi. Anche le famiglie, i genitori, avranno un ruolo chiave, da protagonisti insieme ai più giovani.
Le attività di FuturoPresente
Dalla formazione scolastica ed extrascolastica alle attività ricreative, culturali, artistiche o di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale: FuturoPresente è e sarà tutto questo.
Uno dei punti di maggiore forza del progetto sono le linee guida per l’educazione dei giovani, che indicano un uso etico e responsabile dell’AI, elaborate da un panel di esperti di AI, di algoretica, pedagoghi riuniti in un Comitato Scientifico. Queste saranno poi divulgate sul web in forma gamificata e interattiva per garantire ampia diffusione e maggiore facilità di fruizione. Le linee guida, per quanto rappresentino un contributo di valore scientifico, costituiranno allo stesso tempo un toolkit pratico finalizzato a sostenere giovani e adulti nella costruzione di una propria cultura digitale consapevole, ispirata da principi etici e responsabili.
Inoltre, sarà acquisito un Agente AI con funzioni di mentoring digitale, accessibile via web e mobile, con un’interfaccia intuitiva, per rispondere a domande su AI, etica e sicurezza online; fornire contenuti formativi personalizzati per diverse fasce d’età; supportare volontari e formatori nella gestione di attività educative; offrire simulazioni e quiz per interagire in modo dinamico con l’AI.
Non mancherà una campagna social che supporterà, per tutta la durata del progetto, la diffusione di contenuti educativi sui temi della sicurezza online, della responsabilità digitale, in modo da aumentare la portata e l’efficacia dell’intervento, anche con il contributo di influencer e testimonial.
