Archiviato l’appuntamento di RiminiWellness, per OPES è tempo di stilare un bilancio. Dalle novità del settore fitness ai progetti che hanno un impatto sociale, passando per la partecipazione del Presidente Nazionale, Juri Morico, ad un interessantissimo panel, l’Ente è stato protagonista di uno degli appuntamenti internazionali più importanti del mondo dedicato al benessere psicofisico e ad uno stile di vita Active.
Fitness e sostenibilità: le parole chiave della presenza di OPES a RiminiWellness
Se allo stand 170 del padiglione A1 sono stati presentati sia il progetto MareCultura sia le attività formative che caratterizzeranno la prossima stagione del settore fitness, il nome di OPES ha echeggiato anche in un altro importantissimo momento di approfondimento destinato ad addetti ai lavori, ai rappresentanti delle istituzioni e agli sportivi di ogni livello: il panel “Lo sport che genera valore per Ambiente e comunità”.
Durante il suo intervento, il Presidente Morico ha ricordato che cosa è successo negli ultimi 12 mesi. Un anno fa, sempre a RiminiWellness, si è riunito il Comitato Strategico di Sostenibilità, che di lì a poco avrebbe declinato nell’ottica della sostenibilità la nuova missione (Sviluppare percorsi inclusivi e sostenibili di promozione sportiva, sociale e culturale) e visione (Ispirare lo sport e il Terzo settore. Insieme) dell’Ente.
Sport e ambiente come due pilastri di una infrastruttura sociale complessa
Morico ha ricordato come sport e ambiente non siano più compartimenti stagni, ma pilastri di una infrastruttura sociale complessa, riconosciuta anche dagli articoli della Costituzione 9, 41 e 33. In questo contesto l’ambiente non è più solo un patrimonio da proteggere, ma un ambito che richiede competenze e professionalità, e quindi persone formate, preparate, sensibili e competenti.
Alla platea ha altresì illustrato i traguardi raggiunti: dall’accreditamento presso il MASE alla sostenibilità che pian piano è entrata nei programmi dell’Ente e nello Statuto.
Il nuovo approccio si è materializzato anche in progetti come MareCultura e LIME (Laboratori Inclusivi per il Movimento e l’Ecologia). Realizzato insieme a ENDAS e ACSI, LIME ha lavorato per proporre al mondo dell’associazionismo sportivo uno strumento, come la Carta Verde, in grado di guidare gli organizzatori di manifestazioni sportive dilettantistiche nell’organizzazione, realizzazione e gestione di eventi sportivi rispettosi dell’ambiente.
In attesa di rendere noti i risultati raggiunti e di presentare la Carta Verde in occasione della conferenza stampa finale e del forum sullo sport sostenibile, in programma rispettivamente i prossimi 9 giugno nella Sala Stampa della Camera dei Deputati e il 16 giugno al Salone d’Onore del CONI, LIME ha già creato tante aspettative. Giampiero Pastore, responsabile dell’istituto di medicina e scienza dello sport del CONI e relatore del convegno insieme al Presidente Morico, ne ha parlato durante il suo intervento al panel moderato da Maria Luisa De Petris, Sustainability and Sport Advisors di RiminiWellness.
L’incontro del Comitato di Sostenibilità a Rimini
Un anno dopo il primo incontro, il Comitato di Sostenibilità, sempre alla Fiera di Rimini, si è riunito per analizzare il lavoro svolto e fare il punto sui traguardi raggiunti in questi primi sei mesi del 2026. L’incontro si è rivelato utile per valutare internamente le milestone del Piano Strategico di Sostenibilità 2026-2028 centrate fino a a questo momento in ambiti come la formazione, le partnership, lo sviluppo del territorio, la transizione ecologica e digitale, la comunicazione e lo sport per tutti.