OPES Sicilia protagonista della Giornata Nazionale dello Sport

L’edizione 2026 della Giornata Nazionale dello Sport, il tradizionale appuntamento organizzato dal CONI per accendere i riflettori sui sani stili di vita e sul tessuto sociale dell’associazionismo, andato in scena l’8 giugno, ha registrato una risposta di pubblico straordinaria, trasformando il capoluogo etneo in una vera e propria città della condivisione.

All’interno del Centro Commerciale Porte di Catania, tantissime persone di ogni età, dai giovanissimi ai più anziani, hanno letteralmente invaso le aree dedicate. Un’occasione unica per toccare con mano la ricchezza del panorama sportivo locale, animato dalle realtà di vertice del territorio.

Un palcoscenico multidisciplinare: la firma di OPES Sicilia

In questo contesto di festa e promozione, il comitato regionale di OPES Sicilia, presieduto da Andrea Patti, ha recitato un ruolo di primissimo piano.

L’ente ha presenziato all’evento con un hub operativo che, nel corso di una due giorni densissima, ha visto alternarsi tecnici qualificati, quadri dirigenziali e tantissimi tesserati delle società affiliate, con l’obiettivo di dimostrare che l’offerta sportiva targata OPES non conosce barriere.

Il menù delle attività proposte è stato lo specchio fedele di questa filosofia inclusiva, combinando discipline popolarissime, benessere psicofisico e salvaguardia delle radici storiche locali: Focus Movimento ed Energia (esibizioni mozzafiato di danza, trascinanti balli di gruppo e le coreografie geometriche della ginnastica ritmica), Giochi di Squadra e Dinamismo (Campi aperti per il volley e il baseball, che hanno catalizzato l’attenzione dei più piccoli), Sicurezza e Difesa: (Spazio all’adrenalina delle arti marziali e ai sistemi di autodifesa come il Krav Maga) e Benessere e Cultura Marziale (sessioni rigeneranti di pilates, affiancate dal fascino senza tempo della scherma storica e dalle millenarie discipline del bastone e del coltello siciliano)

Se il primo blocco di attività ha puntato forte sul ritmo e sull’interazione di squadra, la seconda giornata ha letteralmente stregato i presenti focalizzandosi sulle arti storiche dell’isola.

Sinergie istituzionali e vertici presenti

A testimoniare la rilevanza della manifestazione sono intervenuti diversi esponenti della dirigenza territoriale e nazionale: il Consigliere Nazionale Salvatore Grasso, che ha organizzato e coordinato le attività, oltre ad aver animato con maestria la giornata, la guida del comitato provinciale di Ragusa Valentina Nicotra e il Presidente Regionale di OPES Sicilia, Andrea Patti.

I vertici della delegazione hanno voluto manifestare la propria gratitudine alle figure chiave della governance sportiva dell’isola, in primis il numero uno del CONI Sicilia, Enzo Falzone, e il Delegato Provinciale di Catania, Davide Bandieramonte, per aver orchestrato una macchina organizzativa impeccabile, capace di valorizzare il lavoro di chi opera quotidianamente sul campo.

La voce del comitato 

A margine della kermesse, il Consigliere Nazionale Salvatore Grasso ha tracciato un bilancio della manifestazione, ponendo l’accento sulla missione educativa dell’Ente:

«Finestre come questa sono vitali. Ci permettono di mostrare concretamente alla cittadinanza l’impegno silenzioso ma costante che i nostri club, i tecnici e i dirigenti mettono in campo ogni giorno nei quartieri. Non stiamo parlando semplicemente di esercizio fisico, ma di un formidabile acceleratore di coesione, un’officina dove si formano i cittadini di domani attraverso il rispetto delle regole e l’accoglienza dell’altro».

Condividi il post:

Articoli simili