OPES interviene a Parigi alla prima conferenza internazionale sul volontariato sportivo

OPES interviene a Parigi alla prima conferenza internazionale sul volontariato sportivo

Ancora un nuovo appuntamento per il Dipartimento Relazioni Internazionali di OPES. La responsabile Sara Massini è stata infatti invitata a intervenire alla prima conferenza internazionale sul volontariato sportivo, tenutasi a Parigi mercoledì 27 novembre 2019.

La conferenza fa parte di EYVOLEmpowering youth volunteers through sport in the mediterranean region“, un progetto che mira a promuovere ambienti giovanili inclusivi implementando metodi educativi basati sullo sport per formare giovani leader e volontari. Lo scopo principale è fornire ai giovani attivisti della società civile e ai ragazzi specializzati nello sport strumenti di formazione concreti e orientati all’azione. Questi strumenti devono servire sia al potenziamento dei giovani sia a tutte le attività basate sul volontariato sportivo per l’inclusione sociale, con un riguardo particolare alla comunità di rifugiati focalizzata nella regione del mediterraneo. La conferenza internazionale sul volontariato sportivo, organizzata da Université Paris 1 Panthéon-Sorbonne, la più grande università francese di scienze umani e sociali, è iniziata alle ore 9:30 presso la Maison du handball (1 Rue Daniel Costantini, 94000 Créteil). La nostra responsabile ha tenuto invece il suo intervento alle 15:15, nel corso del panel sulla definizione di politiche che rafforzano il volontariato nello sport.

Negli ultimi mesi Sara Massini e la project manager Linda Rombolà hanno avuto un’agenda ricca di impegni, che più volte le ha portate a varcare i confini del nostro paese. Ad ottobre sono state in Belgio e in Francia: nel primo caso per seguire da vicino i lavori riguardanti la giornata informativa relativa ai programmi di finanziamento “Rights, Equality and Citizenship” e, nel secondo, per partecipare all’evento conclusivo di COME In. A novembre, invece, Sara Massini è partita per il Trento, dove è stata chiamata per seguire i lavori della commissione europea sullo sport, e poi di nuovo in Ungheria, a Budapest, per rappresentare OPES alla prima edizione dell’European Sport Platform, una piattaforma voluta e promossa da ENGSO.

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