OPES Toscana celebra Francesca Prini e i protagonisti del Campionato Nazionale 2026 della Ginnastica Acrobatica Aerea

Il prossimo 23 ottobre, Firenze sarà il palcoscenico di un importante appuntamento targato OPES, dedicato allo sport, al talento e all’impegno. Presso la Sala del Gonfalone del Palazzo del Pegaso (via Camillo Cavour, 2), il settore nazionale della Ginnastica Acrobatica Aerea di OPES, diretto da Stefano Rossi, celebrerà e valorizzerà gli atleti che si sono contraddistinti nel corso della stagione.

Al centro dell’evento ci sarà la premiazione di Francesca Prini, atleta della Florence Pole Dance, scuola affiliata a OPES, protagonista di una crescita atletica che testimonia il valore della costanza e dell’amore per questa disciplina. Un riconoscimento che intende mettere in luce non soltanto il risultato agonistico, ma anche il percorso umano e personale costruito quotidianamente attraverso allenamento, sacrificio e determinazione.

La cerimonia firmata OPES sarà inoltre l’occasione per premiare gli atleti classificatisi al primo posto nelle rispettive categorie al Campionato Nazionale 2026, disputatosi il 23 e 24 maggio a Montecatini Terme. Un appuntamento che ha riunito atleti e realtà sportive provenienti da diverse parti d’Italia, offrendo loro l’opportunità di confrontarsi sul piano agonistico e di condividere i valori che caratterizzano lo sport.

L’appuntamento di Firenze assume quindi un significato che va oltre la semplice consegna dei riconoscimenti: è un momento per celebrare talento, dedizione e passione, valori che accompagnano ogni atleta nel proprio percorso.

 

locandina OPES Toscana
locandina evento OPES Toscana

Un punto di riferimento per la disciplina: chi è Francesca Prini 

Fiorentina e atleta della Florence Pole Dance, Francesca Prini vanta il titolo di campionessa mondiale della disciplina, oltre a essere una stimata coreografa di pole dance e aerial pole. Si è avvicinata alla pole dance nel 2014, ha intrapreso una lunga carriera fatta di competizioni nazionali e internazionali, fino alla conquista del titolo mondiale a Buenos Aires il 25 ottobre 2025, accompagnato da un nuovo record del mondo.

La sua storia sportiva assume un significato ancora più particolare perché Francesca convive dalla nascita con la fibrosi cistica, una condizione che ha richiesto un percorso di allenamento e preparazione particolarmente impegnativo. Nel racconto affidato a Vanity Fair, l’atleta ha spiegato di aver dovuto affiancare al lavoro tecnico al palo un’intensa preparazione cardiovascolare, potenziamento, flessibilità e fisioterapia respiratoria. Un percorso nel quale la componente mentale ha avuto un ruolo fondamentale tanto quanto quella fisica. 

Oggi Francesca Prini è anche formatrice e coreografa e porta nella sua attività l’esperienza maturata sui palcoscenici internazionali. Per lei la Pole Dance non è soltanto una disciplina sportiva, ma anche una forma di espressione attraverso la quale tecnica, controllo del movimento e componente artistica si incontrano. È proprio questo insieme di sport, arte, disciplina e percorso personale a rendere la sua esperienza particolarmente significativa e a dare un valore speciale al riconoscimento che riceverà a Firenze.

 

 

 

 

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