Il rombo dei motori come linguaggio universale di libertà. Il prossimo 31 maggio 2026, il Comune di Scorzè (VE) diventerà il palcoscenico di “GuidAbilità”, una manifestazione straordinaria nata per offrire un’esperienza di pura adrenalina e condivisione a persone con disabilità.
L’evento è il frutto di una virtuosa sinergia tra il Comitato OPES Treviso APS e lo Scorzè Corse Historic Team ASD, con il Comune di Scorzè nel ruolo di capofila e il supporto dell’Assessorato alle Attività Sociali e di AperiGiovani APS.
L’impegno di OPES Veneto
L’iniziativa gode del prestigioso patrocinio del CIP Regione Veneto e dei comuni limitrofi (Trebaseleghe, Noale, Zero Branco, Salzano e Martellago). Un ruolo centrale nel coordinamento e nel sostegno del progetto è svolto dal Comitato Regionale OPES Veneto, presieduto dal presidente Diego Baldan, che ha fortemente promosso la manifestazione.
Adrenalina e creatività: il programma
La giornata, che prenderà il via alle ore 10:00 in Piazza Comunale, offrirà ai partecipanti un doppio percorso:
- Co-piloti per un giorno: Presso l’Ex Base Missilistica di Scorzè, i partecipanti potranno provare l’emozione della pista a bordo di veicoli da rally, fuoristrada e kart biposto.
- Laboratori e Socialità: In piazza, presso la tecnostruttura di AperiGiovani, si terranno attività creative e ludiche pensate per favorire l’integrazione e l’espressione personale.
Dopo un pranzo dedicato a rafforzare il senso di comunità, le attività proseguiranno nel pomeriggio fino alle 18:00, momento della festa finale con la consegna di medaglie e attestati di partecipazione a tutti i presenti.
Testimonial di eccellenza
A testimoniare il valore della resilienza nello sport saranno presenti tre grandi nomi dell’automobilismo:
- Tonino Tognana, Campione Europeo e Italiano Rally;
- Stefano Chiminelli, pilota e Presidente del C.V.A.E.;
- Cristian Savonitti, pilota diversamente abile e simbolo di come la passione sportiva possa abbattere ogni barriera fisica e mentale.
Un messaggio di inclusione
“GuidAbilità” non è solo un evento sportivo, ma un tributo al coraggio. L’obiettivo condiviso da OPES e dagli organizzatori è dimostrare che, attraverso l’emozione e lo sport, ogni limite può essere superato, trasformando la passione per i motori in un potente strumento di inclusione sociale.
