Torna per l’edizione 2026 il Summer Camp Aurora a Trezzo sull’Adda. Dal 9 giugno al 3 luglio si terrà il campo estivo sportivo, dedicato ai più piccoli, organizzato dall’ASD Pallacanestro Aurora, e promosso da Enrico Di Prisco, membro di giunta OPES, nonché responsabile nazionale del settore danza dell’Ente.
Aurora Summer Camp: attività e intenti
Il Summer camp, come ogni anno, offrirà a bambini e ragazzi quattro settimane dedicate a sport, gioco, amicizia e crescita personale, in un ambiente dinamico, sicuro e stimolante.
Al centro del programma ci sarà il basket, affiancato da attività multidisciplinari (tra cui tiro con l’arco, judo, canottaggio e uscite in piscina), momenti ludici, come ad esempio pomeriggi dedicati all’escape room, esperienze educative e occasioni di socializzazione, con l’obiettivo di favorire il movimento, la partecipazione e il benessere dei giovani partecipanti. Un’esperienza completa a misura di giovanissimi.
Il Summer Camp, infatti, rappresenta un’opportunità imperdibile per vivere l’estate attraverso i valori dello sport, trasformando ogni giornata in un’esperienza di divertimento, relazione e formazione. Un’occasione per dare continuità a quanto vissuto durante l’anno. Ogni giorno, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, quindi, il Palazzetto “La Torretta” si animerà e consentirà a bambine e bambine di cimentarsi in svaghi e competizioni sempre nuovi.
Con il Camp 2026, l’associazione Aurora 1966 conferma il proprio impegno nella promozione dello sport giovanile e nella valorizzazione dei suoi principi educativi, contribuendo alla crescita dei ragazzi attraverso attività sane, inclusive e coinvolgenti.

Iscriversi e partecipare
Per aderire all’iniziativa e per vivere in prima persona il fitto programma di attività è necessario iscriversi attraverso la modulistica dedicata presente sul sito web ufficiale dell’associazione CLICCA QUI. Sul sito e sulle pagine social, inoltre, sono presenti tutte le informazioni relative a costi, staff tecnico ed extra.
Per chi sceglierà di frequentare il Camp per due o tre settimane è importante sapere che è possibile scegliere l’opzione in cui queste non siano consecutive, e dunque definire i tempi di partecipazione in base agli impegni familiari. Un plus per genitori e figli.