La Coppa Italia OPES 2026 di karate, tenutasi a Casagiove, in provincia di Caserta, e dedicata alle specialità di Kata e Kumite, ha riscosso un successo straordinario, consacrando il Palazzetto dello Sport di Casagiove come uno dei maggiori riferimenti delle arti marziali italiane. L’evento ha registrato numeri da record, con oltre ottocento atleti provenienti da ogni angolo della penisola per contendersi i prestigiosi titoli in palio. La manifestazione, inoltre, ha offerto uno spettacolo memorabile di rigore agonistico, tecnica sopraffina e intensa energia sportiva.
La Coppa Italia OPES 2026 di karate: il programma della giornata
Il fitto programma si è svolto con un ritmo incalzante, alternando abilmente le sessioni mattutine e pomeridiane per garantire una gestione fluida della competizione. Il livello tecnico dei partecipanti è stato elevatissimo, a testimonianza della crescita costante del movimento.
Anche l’importanza istituzionale della kermesse è stata sottolineata dalla presenza delle massime cariche federali. Tra queste spicca il Referente Nazionale, il Maestro Mario Camera, anche responsabile nazionale del settore karate di OPES, affiancato da una prestigiosa delegazione nazionale composta dai consiglieri Riccardo Ferretti, Marco Camera, Giuliano Camera e Alfredo Battisti. La regolarità dei match è stata garantita dal Coordinatore Nazionale degli Arbitri, Francesco Muscuso, insieme a una selezionata rappresentanza arbitrale del Centro Italia.
Al termine delle gare, la macchina organizzativa ha espresso un’enorme e legittima soddisfazione per la riuscita dell’evento. Il Maestro Mario Camera ha espresso un sentito ringraziamento a OPES Campania per la calorosa accoglienza e ha lodato il Maestro Rocco Contino, artefice di una gestione logistica impeccabile nonostante i grandi numeri.
Il momento più significativo della giornata è arrivato con l’annuncio ufficiale dello stesso Referente Nazionale. Impressionato dal successo e dall’impatto della kermesse, ha confermato che la Coppa Italia OPES diventerà una tappa fissa nel calendario marziale della Regione Campania. Questo prestigioso riconoscimento non solo premia il faticoso lavoro svolto dal comitato locale, ma proietta ufficialmente il territorio campano tra i punti di riferimento imprescindibili per il karate italiano del futuro, ponendo le basi per nuove e spettacolari edizioni.