OPES International protagonista in Croazia: i successi europei dei progetti “EUYOUSPORT” e “SURE” alla European Sport Platform 2026

Lo sport giovanile europeo prova a cambiare passo a Spalato, in Croazia. OPES International, con il suo Dipartimento Internazionale guidato da Sara Massini, si è confermata tra i protagonisti assoluti della European Sport Platform (ESP).

L’evento organizzato da ENGSO e ospitato dal Comitato Olimpico Croato presso l’Hotel Amphora ha riunito lo sport europeo per tre giorni di idee e progetti strategici. OPES ha ricoperto un ruolo di primissimo piano, guidando i momenti centrali di due rilevanti iniziative co-finanziate dall’Unione Europea: “EUYOUSPORT” e “SURE“.

EUYOUSPORT: dare ai giovani gli strumenti per cambiare la governance sportiva

Dopo due anni di intensa collaborazione, ricerca e azione sul campo, il percorso del progetto “EUYOUSPORT”  ha vissuto il suo momento culminante con la conferenza finale dal titolo “La partecipazione dei giovani alla governance sportiva basata su dati concreti: dalla politica alla pratica”. Da questa esperienza è emerso un messaggio chiaro e potente: i giovani sono al centro dello sport, ma hanno ancora bisogno di una voce più forte nel modo in cui le organizzazioni vengono gestite.

L’evento ha acceso i riflettori su una necessità improrogabile: trasformare gli impegni politici in meccanismi pratici e concreti che diano alle nuove generazioni un ruolo attivo e decisionale all’interno delle strutture sportive.

Il progetto ha permesso di trasformare idee e visioni in passi estremamente concreti all’interno delle strutture partner:

  • In Italia: OPES Internationale ha introdotto un meccanismo di partecipazione giovanile ispirato al modello dell’EU Youth Dialogue, rafforzando un percorso già avviato a livello nazionale con l’iniziativa “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva”.
  • In Finlandia: Il Comitato Olimpico Finlandese ha istituito un Comitato Giovanile dedicato.
  • In Portogallo: La Confederazione Sportiva Portoghese (PSC) ha gettato le basi per la creazione di una piattaforma giovanile finalizzata allo scambio di idee e al rafforzamento della partecipazione.

La conferenza si è basata altresì sulle riflessioni emerse dal confronto con 35 giovani leader durante l’evento di supporto al progetto.

SURE: salvaguardare lo sport di base

Accanto ai giovani, l’altro grande pilastro dell’impegno internazionale di OPES a Spalato è stato il progetto SURE, incentrato sulla gestione delle crisi e sulla salvaguardia dello sport di base (grassroots sports).

L’ultima riunione transnazionale di partenariato (Transnational Partner Meeting) ha rappresentato l’occasione ideale per tirare le somme di un percorso biennale che si avvia alla conclusione ufficiale prevista per dicembre:

  • Deliverable e Successi: Il consorzio ha esaminato lo stato di avanzamento di ogni prodotto del progetto, celebrando traguardi chiave come la pubblicazione del paper di ricerca “Building Resilience in Grassroots Sports”, presentato con successo proprio nella sessione inaugurale dell’ESP.
  • Strategie future: I partner dei 13 Paesi dell’Unione Europea coinvolti hanno definito le linee guida per potenziare la comunicazione e la disseminazione dei risultati, assicurando che le buone pratiche continuino a vivere anche dopo la chiusura formale del progetto.
  • Affrontare le emergenze globali: Lo scopo primario di SURE è sempre stato quello di fornire strumenti concreti per far sopravvivere lo sport di base di fronte alle grandi crisi sistemiche — che si tratti di pandemie, dell’aumento vertiginoso dei costi o dei cambiamenti climatici. Difendere lo sport di base significa tutelare il luogo in cui la maggior parte delle persone pratica attività fisica e risponde a un bisogno sociale fondamentale.

 

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