Danza: 3 giorni di workshop e competizioni con la Jeda Competition Puglia ed Eleonora Abbagnato

Se esiste un modo per celebrare un anno ricco di soddisfazioni, traguardi raggiunti e numeri da capogiro, allora il settore nazionale della danza di OPES ha trovato il migliore. Il movimento guidato con caparbietà, passione, professionalità e visione da Enrico Di Prisco ha chiuso il 2025 con una delle più grandi étoile della sesta arte italiana: Eleonora Abbagnato.

Erede di Carla Fracci, a tal punto da essere stata scelta dalla più influente ballerina italiana del XX secolo per tre spettacoli, quando non aveva ancora compiuto 14 anni, Eleonora Abbagnato è stata tra i protagonisti di un lungo weekend a ridosso delle festività natalizie all’insegna della formazione e di contest altamente competitivi.

danza, la jeda competion di Cisternino dal 20 al 22 dicembre
Enrico Di Prisco insieme ad Eleonora Abbagnato

La Danza di OPES protagonista a Cisternino

Dal 20 al 22 dicembre, infatti, a Cisternino si è tenuta la Jeda Competition Puglia. Per tre giorni, il teatro Paolo Grassi della città in provincia di Brindisi ha accolto ballerine e ballerini provenienti da ogni angolo d’Italia. Tutti pronti a sfruttare l’occasione e a mettersi in mostra.

Organizzata dall’ASD J-Lo’ Centro Studi Arte e Danza, in collaborazione con il settore guidato da Enrico Di Prisco, la manifestazione ha proposto workshop e competizioni. Sotto gli occhi attenti di Maestri di fama internazionale, come la stessa Abbagnato che ha ricoperto il ruolo di prima ballerina all’Opera di Parigi dal 2013 al 2021, i protagonisti della danza giunti a Cisternino hanno potuto compiere un salto qualitativo tanto dal punto di vista tecnico quanto da quello coreografico. Ogni lezione si è rivelata fondamentale per correggere anche la minima imperfezione e puntare così all’eccellenza. Alla perfezione.

 

Il 2025 è ormai ai titoli di coda. La Jeda Competition Puglia, disputatasi dal 20 al 22 dicembre, potrebbe essere stata l’ultima, grande manifestazione di un anno che, anche attraverso numeri impressionanti (basti pensare che a Roma Sport Experience hanno partecipato 8mila ballerini), ha confermato la qualità del movimento di OPES. Enrico Di Prisco e il suo staff hanno promosso i vari stili di una disciplina che unisce grazia, armonia, precisione ed eleganza, offerto opportunità sia su un palco sia in aula e supportato, con borse di studio, il talento di giovani artisti.

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