1.500 atleti in rappresentanza di 100 squadre. 6 palestre, distribuite su 4 città, pronte ad accogliere atleti, appassionati, familiari, amici e semplici avventori. Oltre 3mila presenze previste nel corso di due giornate all’insegna dello sport, dei suoi valori più autentici e del divertimento. Sono questi alcuni dei numeri che la pallavolo di OPES genererà in occasione delle finali regionali, in programma i prossimi 16 e 17 maggio tra Santa Marinella, Santa Severa, Torrimpietra e Ladispoli.
Il movimento di OPES, guidato con passione e competenza da David Simbolotti, si appresta a vivere uno dei climax della stagione. Dopo mesi di allenamenti e confronti sotto rete, per oltre 1.500 sportivi di ogni età è arrivato il momento in cui ogni pallone difeso o messo a terra conta. Scelte e giocate diventano decisive ai fini del risultato o al raggiungimento degli obiettivi prefissi.
Le finali regionali di pallavolo del Lazio non rappresentano soltanto un appuntamento contrassegnato dalla sana competizione, ma sono anche un’occasione di crescita sportiva e umana. Basti pensare alla gestione delle emozioni.
In queste ultime ore che separano le squadre dal debutto, i protagonisti vivono l’avvicinamento con sentimenti contrastanti: dalla trepidazione che logora alla voglia incontenibile di scendere in campo.
Non solo sport, le finali regionali di pallavolo sono anche all’insegna della salute, della sostenibilità e della valorizzazione del territorio
Sana competizione e funzione sociale e pedagogica dello sport non saranno le uniche stelle che faranno brillare il format delle finali regionali di pallavolo. Il settore nazionale pallavolo ha costruito la manifestazione contemplando anche altri tre pilastri.
Il primo è la promozione dei sani e corretti stili di vita. Atleti, tecnici, dirigenti e tifosi potranno accedere al Villaggio della Salute, un’area dedicata interamente alla prevenzione e alla ricerca del benessere psico-fisico.
Poi c’è l’attenzione alla sostenibilità ambientale. Tutta la manifestazione si fonda su una impostazione orientata a ridurre l’impatto ambientale. Dispenser dell’acqua, distribuzione di borracce ai tesserati, raccolta differenziata e sensibilizzazione sull’uso responsabile delle risorse sono solo alcune delle azioni che saranno messe in atto nel weekend di metà giugno.
Infine, c’è la promozione territoriale e del patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico delle 4 città che fanno da cornice alle finali regionali di pallavolo. Santa Marinella, Santa Severa, Torreimpietra e Ladispoli non saranno soltanto delle sedi logistiche, ma diventeranno parte attiva della due giorni. La pallavolo e l’evento di OPES, in questo caso, si riveleranno un volano che inciderà sulla visibilità e l’attrattività delle località della costa settentrionale del Lazio.
Le migliori squadre accederanno alle Finals nazionali
L’attesa sta per finire. Tra qualche giorno si farà sul serio e sul parquet ogni squadra darà il massimo per cullare il proprio sogno: laurearsi campione regionale di OPES. Chi riuscirà a centrare il grande obiettivo, però, non potrà permettersi di andare in vacanza. I migliori team, infatti, avranno solo poche settimane di tempo per ricaricare le pile, prima di dedicarsi alle finals nazionali, l’appuntamento che di fatto chiuderà la stagione del volley.
