“Lo sport è una difesa immunitaria sociale”. Una frase – ma anche un concetto chiave ripetuto spesso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – che lo scorso 2 dicembre è stata potenziata e valorizzata da un’iniziativa di OPES. Al Centro Sportivo Pino Daniele, infatti, è atterrato “Primi in Salute”. Il progetto di OPES e INMP, che è realizzato con il contributo di Sport e Salute e del Ministro per lo Sport e i Giovani, tramite il bando Sport è Salute, mira ad incentivare la prevenzione sanitaria primaria e secondaria.
Se da una parte diffonde e promuove i sani stili di vita, facendo leva anche sul potere dello sport, dall’altra, invece, grazie ad eventi di sensibilizzazione e di educazione, consente alle categorie fragili e vulnerabili della popolazione di accedere gratuitamente a delle visite specialistiche. Non solo, Primi in Salute, con le sue attività, consente ai destinatari delle sue azioni di difendersi altresì da agenti esterni perniciosi. In primis, la disinformazione, la sedentarietà, l’intolleranza, le dipendenze, le devianze e tutti quei fenomeni che possono mettere a rischio sia la salute di un individuo sia il suo percorso di crescita umano.

L’evento di Primi in Salute a Caivano
In occasione della Giornata Internazionale delle persone con disabilità (3 dicembre), l’iniziativa di OPES e INMP ha varcato le soglie del centro sportivo Pino Daniele per diffondere i suoi messaggi e i suoi valori agli studenti dell’Istituto Comprensivo 3 Parco Verde. Duecento studenti di età compresa fra i 6 e i 13 anni hanno potuto così cimentarsi in diverse discipline, conoscere atleti che hanno scritto pagine memorabili nella storia dello sport olimpico e paralimpico italiano, allenarsi con Maestri e Campioni e capire quanto sia importante la pratica sportiva per il loro benessere psico-fisico.
La giornata dedicata a sport, salute, inclusione e aggregazione è stata aperta dai saluti di Federico Palla e Maria Giuseppina Lecce, rispettivamente vicepresidente nazionale di OPES aps e Direttore dell’Unità operativa complessa di integrazione sanitaria e socio-sanitaria per l’equità nella salute di INMP.
Se il primo si è soffermato sulla funzione sociale e pedagogica dello sport e sul fatto che OPES nel centro gestito dal Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato “vuole lasciare un segno tangibile e fare la propria parte per la comunità locale e lo sport italiano”, la seconda ha ricordato ad insegnanti e studenti l’esistenza di un laboratorio sociale, gestito da INMP, all’interno del Centro Pino Daniele. Fondamentale per la Dott.ssa Lecce è l’effetto megafono che bambine e bambini, ragazze e ragazzi possono avere.
“Pensiamo – ha ricordato la voce di INMP – che lo sport sia importante come momento di prevenzione primaria per diffondere corretti stili di vita ai bambini e anche alle loro famiglie, perché quello che i bambini imparano poi lo trasmettono ai loro genitori. Grazie a noi e a questo progetto, poi, possiamo intercettare presto determinate patologie ed insegnare al target a nutrirsi correttamente mentre si fa sport”.

Apprezzato anche l’intervento del Sindaco di Caivano, il Dott. Antonio Angelino. Nel giorno della sua proclamazione il primo cittadino ha voluto portare il suo saluto e mostrare la sua vicinanza ai promotori di Primi in Salute, agli studenti, ai loro insegnanti e pure ai tecnici delle Fiamme Oro che svolgono un ruolo cruciale, essendo sia allenatori stimati e vincenti sia educatori in grado di insegnare la disciplina e i veri valori dello sport alle donne e agli uomini del futuro. Da ex sportivo di alto livello ha ricordato quanto lo sport, ma soprattutto le sconfitte, lo abbiano forgiato ed aiutato a crescere come uomo.


Le parole dei testimonial: Pino Maddaloni, Domenico Valentino e Fabio Marinaro
Dopo gli interventi di Francesca Merenda (Coordinatore regionale di Sport e Salute in Campania), Nicola Perrone (Direttore del Centro Sportivo Pino Daniele), Luca Piscopo (Consigliere nazionale del CONI e Responsabile del Centro nazionale Fiamme Oro di Napoli) e Bartolomeo Perna (Dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo 3 Parco Verde di Caivano), il microfono è passato ai tre testimonial della giornata.
Il primo a prendere parola è stato l’oro di Scampia, Pino Maddaloni. Il judoka, oro alle Olimpiadi di Sidney, ha spiegato agli studenti il valore della vittoria. “Vincere – ha spiegato il direttore tecnico del settore judo del Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro, che tra le altre cose ha insegnato una presa ed una leva al piccolo Vincenzo, un bambino della prima elementare pieno di entusiasmo e voglia di partecipare attivamente alla giornata – vuol dire dare il massimo di sé stessi, sia nello sport sia nel lavoro ed in ogni situazione della vita”.

Domenico Valentino, per tutti Mirko, ha vinto un titolo mondiale nei pesi leggeri di boxe. La nobile arte l’ha forgiato e gli ha dato la gloria; ora, in qualità di tecnico delle Fiamme Oro, è impegnato a Caivano ad educare i giovani e ad instradarli sulla corretta via. “Stare qui – ha ribadito Valentino – mi inorgoglisce e mi rende veramente felice. Auguro a tutti i bambini e ai ragazzi qui presenti di proteggere lo sport, perché lo sport è vita, sicurezza, valori e disciplina. Insieme alla scuola, vi può rendere delle persone migliori”.

A chiudere il ciclo di interventi ci ha pensato Fabio Marinaro, bodybuilder paralimpico professionista. Il Campione di bodybuilding, che ha apprezzato l’iniziativa ed il progetto Primi in Salute, ha lasciato ai giovani un messaggio potente: “Se la vita ci mette dinanzi a delle difficoltà, noi dobbiamo accettarle e farne tesoro, andare avanti e fare del nostro meglio. Perché anche senza una gamba o un braccio si può raggiungere qualsiasi obiettivo”.

Spenti i microfoni e ammirata l’esibizione di Dario Piantadosi, responsabile nazionale del calcio freestyle di OPES, per gli studenti è iniziato il momento più atteso, quello di dedicarsi completamente alle attività sportive. Accompagnati dai tecnici delle Fiamme Oro e di OPES Salerno e Campania, hanno potuto provare judo e karate, boxe e pallacanestro. La giornata del 2 dicembre è diventata un momento di festa, di gioco e di crescita personale. Le parole dei testimonial e le attività sportive, sicuramente, con il tempo inizieranno a dare i loro frutti.
In un tempio della riqualificazione urbana, nonché modello di spazio destinato al benessere dei cittadini, OPES e INMP hanno raggiunto gli obiettivi di Primi in Salute. Ma l’aspetto più significativo è che a Caivano il progetto ha ottenuto una sorta di boost, alimentandosi con la passione travolgente degli studenti e con la loro voglia di vivere un’esperienza sportiva nuova.