Stage di Kung Fu per sostenere i progetti della Associazione Onlus Immensamente Giulia

È la notte del 24 agosto 2016 quando un boato scuote la terra del Centro Italia, devastando paesi, case e intere comunità. In quei tremendi ed infiniti 142 secondi della prima scossa scompaiono le città di Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto e la frazione Pescara del Tronto di Ascoli Piceno. La polvere e le macerie si mescolano all’angoscia, al terrore, alle urla di disperazione, ai soccorsi e al lavoro instancabile di uomini e donne del Corpo dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile. La soddisfazione per aver estratto dai cumuli di pietra e detriti delle persone ancora vive non pareggia neppure per un istante il dolore per una vita spezzata. Il conto presentato da quel “terremoto severo”, così come lo definì a caldo l’ex capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, è pesante: 299 vittime, 4000 sfollati e 238 cittadini messi in salvo. Quella mostruosa scossa ha lasciato una scia di dolore insopportabile, difficile da comprendere e da spiegare ed ha strappato all’affetto dei suoi cari anche la vita di Giulia Rinaldo. Giulia aveva solo 8 anni quando la furia della natura cambiò i connotati di quella piccola frazione di Ascoli Piceno, dove si trovava con i suoi genitori e con la sorella di due anni più piccola. Quando le mura perimetrali iniziarono ad implodere per la brutale forza che proveniva dal centro della terra, Giulia dormiva accanto a Giorgia, ma trovò la forza per salvarla da quel funesto terremoto. Da sorella maggiore e premurosa, riuscì con il suo corpicino a proteggerla. Quando i soccorritori, grazie all’aiuto dei cani dell’unità cinofila, individuarono le due bimbe capirono che per Giulia non c’era più nulla da fare, ma che quel suo gesto protettivo aveva consentito alla sorella di vivere per ben 17 ore sotto due metri di macerie. Giulia è un angelo delle macerie e dal 20 giugno 2017, dietro espresso desiderio dei genitori, Michela e Fabio Rinaldo, è nata l’associazione ONLUS “Immensamente Giulia”. L’organizzazione non lucrativa senza scopi di lucro aiuta e sostiene le strutture pediatriche, asili nido, scuole elementari e medie.

 

OPES e il settore nazionale delle arti marziali hanno deciso di aiutare l’associazione nata per ricordare Giulia Rinaldi, destinando il ricavato di uno stage ad una giusta causa. Il prossimo 30 marzo, iscrivendosi all’appuntamento formativo e tecnico di kung fu che si terrà a Roma, presso il Maximo Sport & Fitness di via di Casal Boccone, 283, si contribuirà a ricordare uno degli angeli del terremoto del 24 agosto 2016 e a dare forma ai progetti portati avanti da un’associazione che persegue delle finalità sociali per il bene della comunità e delle nuove generazioni. Il seminario formativo sull’arte marziale cinese sarà condotto dai Maestri Luigi Martone (Hung Gar – Danza del Leone Cina del Sud), Alessandro Cossu (Kwong Sai Jook Lum Pray Mantis), Nino Tirelli (Taiji Chen e Yang) e Simone Sebastiani (Wing Chun).

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