360 Safe Play: al via il progetto europeo per rendere lo sport di base più sicuro

Il 16 e 17 febbraio 2026, a Barcellona, si è svolto il Kick Off Meeting di 360 Safe Play, progetto finanziato dal programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values (strand DAPHNE), ospitato tra le sedi di UFEC e Fundació Pere Tarrés (FPT).

360 Safe Play punta a rafforzare la tutela di bambini e adolescenti nello sport di base, con un’attenzione particolare a chi vive situazioni di vulnerabilità o proviene da contesti sociali ed economici più difficili. Il progetto si basa su una metodologia di safeguarding già sviluppata da Fundació Pere Tarrés: l’obiettivo è testarla e validarla in contesti diversi, per comprenderne l’efficacia e renderla replicabile su larga scala.

360 Safe Play, un modello di Safeguarding da testare in altri contesti europei

Il modello combina sensibilizzazione, prevenzione, individuazione precoce dei rischi e pratiche riparative peer-to-peer, valorizzando il ruolo della comunità e il coordinamento tra organizzazioni e istituzioni. Un elemento centrale è la partecipazione attiva di bambini, adolescenti e giovani: non solo come destinatari, ma come soggetti coinvolti nella co-creazione e nelle attività sportive, insieme a percorsi di formazione e strumenti operativi per adulti, staff e realtà territoriali.

Il progetto sarà sviluppato e testato in Spagna, Bulgaria e Italia, con un approccio inclusivo e un’attenzione specifica a minori con disabilità, in situazioni di vulnerabilità, e nel rispetto della dimensione di genere e LGBTIQ+. Tra i risultati finali sono previsti toolkit, strumenti operativi e linee guida per favorire la replicabilità del modello in club, associazioni e federazioni sportive in tutta l’Unione Europea.

Il Kick Off ha segnato un passaggio chiave per allineare il partenariato su visione, obiettivi e tempistiche, definendo priorità operative e processi di coordinamento per i primi mesi di lavoro. 360 Safe Play avvia così un percorso biennale per contribuire a rendere lo sport un luogo di crescita che sia anche, concretamente, sicuro, inclusivo e orientato al benessere.

_______


Il programma CERV sostiene iniziative che proteggono e promuovono diritti e valori dell’UE. Lo strand DAPHNE è dedicato alla prevenzione e al contrasto della violenza, inclusa quella contro bambini e adolescenti.

 

Articolo a cura di OPES International

Condividi il post:

Articoli simili