Missione e visione si allineano all’approccio di OPES alla sostenibilità

La sostenibilità non è soltanto compliance e rendicontazione, ma anche operatività. Fondamentale è la relazione che si coltiva con tutte le organizzazioni che fanno parte del proprio ecosistema di interazioni. Tutti devono essere spinti a ripensare il proprio modello organizzativo e i relativi processi di esecuzione con un approccio diverso in chiave di sostenibilità: il cambiamento diventa una necessità di sopravvivenza per ogni ente, pubblico o privato, profit o no-profit, e per tutta la comunità. O si cambia o inesorabilmente si chiude e si esce dal sistema”.

L’intero paragrafo è tratto dalla lettera con cui il Presidente Nazionale, Juri Morico, introduceva il bilancio sociale 2024. Ogni parola, calibrata con cura, serviva ad illustrare ai portatori d’interesse interni ed esterni come lo sviluppo sostenibile stesse entrando nella cultura e nel tessuto connettivo di OPES. Non solo,  attraverso quelle frasi veniva tracciata la rotta che avrebbe condotto l’Ente a dotarsi, entro la fine del 2025, di un piano ambizioso e necessario per affrontare le sfide del futuro: il Piano Strategico di Sostenibilità 2026-2028.

Aggiornamento della missione e visione, un lavoro frutto della collaborazione tra Comitato di Sostenibilità e Giunta Esecutiva Nazionale

Il lavoro svolto è stato enorme ed ha visto collaborare uno al fianco dell’altra il Comitato di Sostenibilità, organo che è stato poi inserito nello Statuto, e la Giunta Esecutiva Nazionale.

Arrivare a delineare gli obiettivi, le azioni e gli indicatori di performance che OPES intende adottare nel prossimo triennio, con l’intento di dare vita a modelli e processi sostenibili, non è stato semplice. L’analisi è stata profonda ed ha interessato anche l’identità dell’organizzazione.

Se il payoff di OPES “Risorse che Generano Valore” non ha subito alcun aggiornamento, la visione e la missione si sono allineate alla nuova direzione e al cambiamento intrapreso in chiave ESG.

Visione

La prima si è evoluta nella frase strategica “Ispirare lo sport e il Terzo settore. Insieme”. Nonostante chiuda il concetto, l’avverbio “insieme” ha un suo peso specifico ed offre una duplice chiave di lettura. Da una parte, contribuisce a rafforzare il pensiero che sport e Terzo settore sono due facce della stessa medaglia. Non possono essere considerati come addendi che producono una somma, ma come due elementi convergenti. Dall’altra, invece, “insieme” implica una collaborazione. Ispirare lo sport e il Terzo settore è un atto che OPES vuole compiere assieme alla sua rete di donne e uomini, alle associazioni sportive dilettantistiche e di promozione sociale e a tutte quelle realtà che ogni giorno promuovono il bene comune.

Missione

Più significativo è l’adeguamento della missione: “Sviluppare percorsi inclusivi e sostenibili di promozione sportiva, sociale e culturale in Italia e all’estero”.

Sviluppare percorsi” significa guardare al futuro con grande senso di responsabilità. Vuol dire costruire una legacy, un’eredità, che resterà anche a chi verrà dopo di noi. OPES, sviluppando percorsi, si qualifica come un architetto sociale. Non è più soltanto una organizzazione che eroga servizi, che tessera le passioni di 800 mila persone e che organizza, senza scopi di lucro, eventi e progetti a carattere sportivo, sociale, culturale, ricreativo, formativo o di volontariato.

OPES allinea la propria visione e missione all'approccio alla sostenibilità indicato nel Piano strategico di sostenibilità 2026-2028

Gli aggettivi “inclusivi” e “sostenibili”, poi, sono basilari ed indispensabili per definire le qualità dei percorsi. Ogni azione, processo o attività non può lasciare indietro nessuno e non può essere intrapresa o realizzata se non è sorretta dai pilastri ambientale, sociale ed economico dello sviluppo sostenibile.

Lo sguardo di OPES, infine, è glocal. È rivolto sia all’Italia sia all’estero. È qui che l’Ente vuole costruire, rafforzare e replicare quei modelli e quelle infrastrutture sociali che generano valore.

Visione e missione, grazie all’aggiornamento dettato dal lavoro del Comitato di sostenibilità e della Giunta Esecutiva Nazionale, sono conformi a quel cambiamento che OPES ha intrapreso e che il Presidente Nazionale aveva accennato nel Bilancio Sociale 2024. Con le loro parole chiave, sono pronte ad orientare nella giusta direzione il lavoro di ogni risorsa dell’Ente.

 

 

Condividi il post:

Articoli simili