Mercoledì 28 gennaio, alle ore 10:00, presso il Salone d’Onore del CONI, il progetto “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva” vivrà la sua giornata conclusiva. I 100 partecipanti, ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado e laureandi delle università romane, presenteranno ai rappresentanti delle Istituzioni le loro 10 proposte per rendere lo sport più accessibile e rispondente alle esigenze delle nuove generazioni.
La giornata al Salone d’Onore del CONI si configura come l’ultimo atto di un laboratorio civico che, facendo leva sulla metodologia del dialogo strutturato e sull’ultimo comma dell’articolo 33 della Costituzione “La Repubblica riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme”, ha contribuito a rendere gli adulti di domani consapevoli, responsabili, inclini al civismo e pure architetti di una nuova dimensione sportiva.
Le 3 tappe de “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva” e le personalità incontrate dai giovani
Le 10 proposte, pertanto, sono l’espressione finale di un percorso di partecipazione attiva, iniziato lo scorso 29 settembre all’interno dello Stadio Olimpico di Roma e proseguito poi con gli appuntamenti del 21 ottobre e del 10 novembre all’Università di Tor Vergata. Se nel primo incontro i partecipanti hanno analizzato i bisogni, nel secondo hanno valutato le criticità e le barriere che allontanano un giovane da un impianto sportivo, da una palestra o da un polo natatorio. Il terzo meeting, invece, è servito per dare forma e sostanza ai pensieri. Le idee maturate sono state trasformate in proposte concrete da presentare all’interno della Casa dello Sport italiano.
Durante questo viaggio in tre tappe, i 100 giovani si sono lasciati altresì ispirare dalle parole pronunciate dai protagonisti dello sport system incontrati. Hanno presenziato alle giornate del progetto e dialogato con le ragazze e i ragazzi de “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva” il Ministro per lo Sport, Andrea Abodi; l’Amministratore Delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris; il Presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò; l’ex Magnifico Rettore dell’Università del Foro Italico, Prof. Attilio Parisi; la Presidente dell’Assemblea Capitolina, Svetlana Celli; il consigliere di Roma Capitale, Federico Rocca; il vicedirettore di Rai Sport, Marco Lollobrigida; il responsabile della comunicazione e dell’ufficio stampa della FIGC e della Nazionale italiana di calcio, Paolo Corbi; e le leggende dello sport Emanuele Blandamura (boxe), Antonio Cinotti (rugby), Andrea Lo Cicero (rugby), Bruno Mascarenhas (canottaggio) ed Elena Pantaleo (kick boxing).

Un’iniziativa di successo anche per aver reso 100 ragazzi più consapevoli e responsabili
Ora manca solo l’epilogo: la presentazione delle 10 proposte. Il prossimo 28 gennaio, i decisori politici, ascoltando le parole degli studenti delle scuole superiori e dell’università capitoline, potranno comprendere i bisogni reali della Gen Z, accogliere le loro richieste o valutare di integrarle nelle politiche di welfare.
In ogni caso, l’originale iniziativa di OPES avrà lasciato un segno tangibile. Da una parte, avrà avvicinato maggiormente o congiunto Istituzioni e nuove generazioni. Dall’altra, invece, i laboratori esperienziali de “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva” avranno contribuito alla crescita umana di cittadini sempre più consapevoli, responsabili e protagonisti della scena pubblica.
Il progetto di OPES, promosso da Roma Capitale, è vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.