Sport e crisi: scopri il progetto europeo SURE e partecipa alla fase di test

Che cosa accade a una società sportiva quando incombono situazioni di crisi (energetica, pandemica e migratoria)? La risposta non riguarda soltanto la capacità di mantenere aperti gli impianti o di organizzare gli allenamenti. Una crisi può mettere in discussione la sostenibilità finanziaria di un’associazione, la partecipazione degli atleti, il lavoro dei volontari e, soprattutto, la funzione sociale che lo sport svolge all’interno di una comunità.

È da questa consapevolezza che nasce SURE (Sport for Unity, Resilience and Empowerment): un progetto Erasmus+ Sport coordinato da ENGSO (European Non-Governmental Sport Organisation) che rappresenta lo sport di base e volontario, riunendo 11 partner e 5 partner associati provenienti da 13 Paesi europei, tra cui OPES. L’iniziativa sperimenta un modello di cooperazione per rendere il movimento sportivo organizzato più resiliente e capace di garantire il ruolo sociale dello sport per comunità più forti, inclusive e preparate ad affrontare situazioni di emergenza. 

SURE parte da tre domande fondamentali: come rendere lo sport di base più accessibile alle persone provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati? In che modo le organizzazioni sportive possono essere più sostenibili dal punto di vista economico? E, infine, come si può prevenire il drop-out, ovvero l’abbandono dell’attività sportiva nei periodi di crisi?

Gli obiettivi di SURE

Gli obiettivi principali del progetto SURE sono molteplici: dallo sviluppo e dalla sperimentazione di un modello di cooperazione locale tra organizzazioni sportive, sociali, pubbliche e private, fino alla creazione di spazi, all’interno del movimento sportivo organizzato, per dare voce e ascoltare persone che vivono condizioni di svantaggio. SURE, inoltre, si prefigge di rafforzare il dialogo tra i soggetti che finanziano e gestiscono lo sport organizzato e di costruire strumenti pratici, condivisi e duraturi.

Tra i risultati più rilevanti dell’iniziativa europea spicca la realizzazione di una piattaforma online interattiva, concepita per supportare società e associazioni sportive nel rafforzamento della propria resilienza durante i periodi di crisi. La resilienza, in questa prospettiva, non significa semplicemente “resistere”. Vuol dire saper riconoscere i rischi, prepararsi prima che si manifestino, reagire in modo coordinato e imparare dall’esperienza. 

Un invito aperto a tutti i membri 

Il contributo delle realtà sportive sarà fondamentale per affinare lo strumento prima del rilascio ufficiale, rendendolo più efficace e rispondente alle esigenze concrete del settore. Per raggiungere questo nobile intento, è stato sviluppato uno strumento digitale interattivo, attualmente in fase di test nella versione Beta, sviluppato dal consorzio e ospitato sulla piattaforma ENGSO Education. Il sistema comprende due parti collegate: Self-Evaluation Tool, cioè lo strumento di autovalutazione, e Crisis Resilience Guide, la guida alla resilienza in tempo di crisi.

Prima del lancio definitivo, i promotori vogliono raccogliere feedback dal mondo dell’associazionismo di base. Si tratta di un’opportunità per i membri di provare in anteprima una piattaforma gratuita, pensata specificamente per le società sportive, e di contribuire attivamente al suo miglioramento grazie alla propria esperienza sul campo. OPES, pertanto, invita le realtà interessate a prendere parte alla fase di test, seguendo tre semplici passaggi: compilare il questionario di autovalutazione, della durata di 5–10 minuti; esplorare la “Guida alla resilienza”, collegata ai risultati emersi dal progetto; e infine, inviare un breve riscontro sull’esperienza d’uso, segnalando eventuali osservazioni su chiarezza, utilità percepita e difficoltà tecniche incontrate. 

Self-Evaluation Tool – Strumento di autovalutazione

Lo Strumento di autovalutazione è pensato per le società sportive e membri dello staff. La sua funzione è aiutare a comprendere quanto siano preparate ad affrontare una crisi.

Il questionario prende in considerazione diversi aspetti della vita organizzativa e, al termine del percorso, restituisce un profilo di resilienza. Il risultato evidenzia le aree di forza e quelle che invece necessitano di maggiore attenzione. Il report può essere scaricato e utilizzato.

Crisis Resilience Guide – Guida alla resilienza

Il secondo strumento è la Guida alla resilienza, un questionario che serve a fotografare la situazione di partenza, la guida propone possibili direzioni d’intervento.

È una mappa digitale di azioni consigliate per le organizzazioni sportive. I contenuti possono essere filtrati in base alla fase della crisi, all’area di intervento, al tipo di emergenza e al gruppo target coinvolto. Inoltre, la guida è collegata ai risultati dell’autovalutazione.

Il ruolo di OPES e un invito a partecipare alla fase di test

OPES, in qualità di partner del consorzio, sarà coinvolta nella fase di test del modello di cooperazione e degli strumenti a livello locale (WP4) nelle attività locali, interviste e nella raccolta dei contributi utili al miglioramento finale.

In un periodo segnato da emergenze sempre più complesse, prepararsi significa proteggere la continuità dello sport e il suo valore collettivo. Con SURE la resilienza diventa un percorso pratico: prima si analizza la situazione, poi si individuano le priorità e infine si costruiscono risposte condivise. Una società sportiva più preparata non tutela soltanto la propria attività, ma rafforza l’intera comunità di cui fa parte.

Per eventuali informazioni è possibile contattare tramite email: info.opesitalia@gmail.com .

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