“Oggi, 15 dicembre, celebriamo il Servizio Civile Universale, un istituto della Repubblica che permette a giovani donne e uomini tra i 18 e i 28 anni di formarsi, di diventare cittadini attivi e protagonisti, di essere agenti del cambiamento e di mettersi al servizio della comunità. Da 53 anni, e ancora più dal 2017 quando questo servizio di difesa non armata della Patria è diventato Universale, il Servizio Civile si è trasformato in un’opportunità per i nostri giovani. Un’opportunità che, adeguandosi ai tempi, piace sempre di più. Basti pensare che per ogni posto arrivano, in media, 4,4 domande.
Come Presidente di OPES, sono orgoglioso di aver permesso a circa 7 mila giovani di crescere dal punto di vista umano e professionale, dedicando un anno della loro vita allo svolgimento di un progetto di Servizio Civile Universale con la nostra organizzazione o con uno dei nostri prestigiosi Enti di accoglienza accreditati.
Per loro, il Servizio Civile Universale ha rappresentato una scuola di cittadinanza attiva ed un modo per essere protagonisti della società. Impegnandosi per 12 mesi e 25 ore settimanali, e dedicandosi ad una progettualità a carattere sportivo, socio-assistenziale, culturale, digitale, ambientale o agricolo, sia in Italia sia all’Estero, hanno svolto e svolgono altresì una funzione sociale dal valore inestimabile. Rafforzano la coesione e la tenuta sociale della loro comunità e creano altresì fiducia nelle Istituzioni. Soprattutto, promuovono ed incarnano valori in cui crediamo fortemente, e su cui si è costruita la nostra Repubblica, come solidarietà, sussidiarietà e responsabilità civile.
Servizio Civile Universale: bene la scelta del governo di investire nei giovani, ossia il nostro futuro
Se sempre più giovani intraprendono questo percorso di cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo di una Nazione sempre più attenta alle esigenze dei suoi cittadini, il merito è attribuibile anche alle scelte di governo sulle politiche giovanili. I 620 milioni stanziati fino al 2027 per la realizzazione dei progetti rappresentano un investimento sul bene più prezioso per la nostra cara Italia: i nostri giovani, il nostro presente e futuro.
Per questo motivo, mi sento di ringraziare il governo e il Ministro per lo Sport e i Giovani per aver dimostrato di credere in questo istituto della Repubblica che, nonostante i suoi 53 anni, riesce a rimanere sempre giovane e attuale anche grazie a scelte coraggiose come i bandi tematici o la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici a chi ha terminato con successo un progetto di Servizio Civile.
Un caloroso ringraziamento, poi, deve essere attribuito agli Operatori Locali di Progetto delle nostre sedi e di tutti gli Enti accreditati che accompagnano quotidianamente i volontari, rendendo possibile il raggiungimento degli obiettivi prefissi da ogni singola iniziativa.
Dulcis in fundo, il grazie più grande va a tutti quei giovani che hanno messo e mettono le loro competenze, la loro energia ed il loro entusiasmo in uno dei nostri progetti. Siete un esempio e il nostro futuro più radioso. Siete la locomotiva di un’Italia basata sui principi della solidarietà, della sussidiarietà e della responsabilità civile.”
Queste le parole del Presidente Nazionale di OPES, Juri Morico, in occasione della celebrazione della Giornata nazionale del Servizio Civile Universale.