Dal 29 settembre al 16 dicembre, OPES ha realizzato una serie di eventi dedicati all’ascolto dei giovani e al loro coinvolgimento diretto nella riflessione sul futuro dello sport in Italia. Ogni appuntamento rientra tra le attività del progetto “Lo Sport in Costituzione: dialoghi per una cittadinanza attiva”. L’iniziativa di OPES (promossa da Roma Capitale è vincitrice dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in occasione del Giubileo 2025 in collaborazione con Zètema Progetto Cultura) mette al centro la partecipazione giovanile nello sport e mira a dare ai giovani un ruolo reale nella costruzione delle politiche sportive.
Il percorso si concluderà a gennaio, quando si terrà l’evento finale presso il Salone d’Onore del CONI, alla presenza delle più alte autorità dello sport italiano. In questa occasione i partecipanti presenteranno ufficialmente le loro personalissime 10 raccomandazioni sviluppate durante il progetto.

Tre eventi, un unico obiettivo: ascoltare i giovani
Il primo incontro, organizzato alla fine di settembre, è stato dedicato all’identificazione dei bisogni dei giovani nello sport. Attraverso discussioni di gruppo e attività guidate, i partecipanti hanno condiviso cosa li aiuta, cosa li ostacola e cosa secondo loro manca oggi nel mondo dello sport. Le loro riflessioni hanno portato a definire quelle esigenze fondamentali che includono il supporto per la salute mentale, spazi inclusivi, attrezzature accessibili, strutture adeguate e un legame più forte tra scuole e organizzazioni sportive.
Il secondo evento, tenutosi ad ottobre, ha invitato i giovani ad approfondire le sfide e le opportunità legate ai bisogni rilevati nel precedente incontro. Attraverso esercizi partecipativi, i 100 studenti hanno analizzato ostacoli come le barriere economiche, la mancanza di opportunità locali o la pressione sociale, evidenziando allo stesso tempo elementi positivi come il sostegno della comunità, gli strumenti digitali e la presenza di modelli ispiratori. Questo passaggio ha permesso di trasformare riflessioni generali in idee più chiare e concrete.
Il terzo incontro, avvenuto nel mese di novembre, ha segnato il passaggio dalla riflessione all’azione. I partecipanti hanno lavorato in piccoli gruppi per sviluppare proposte concrete da presentare alle istituzioni nazionali e locali. Guidati da un format strutturato preparato da Sara Massini, responsabile dell’ufficio Affari Europei, Internazionali e Cooperazione Internazionale di OPES, ogni gruppo ha identificato l’istituzione destinataria della proposta, definito il tema centrale, analizzato ostacoli e opportunità e iniziato a delineare azioni realizzabili. L’evento ha incluso anche la visita di due testimonial come l’olimpionico di canottaggio Bruno Mascarenhas e il “Barone” Andrea Lo Cicero, ex rugbista della Nazionale, che hanno incoraggiato i giovani condividendo la propria esperienza nello sport.
Al termine della giornata ogni gruppo ha prodotto una proposta chiara, realistica e ben strutturata, un insieme di idee che ora proseguiranno verso il livello istituzionale.
Lo scorso 16 dicembre, infine, “Lo Sport in Costituzione: Dialoghi per una Cittadinanza Attiva” ha vissuto una giornata di avvicinamento all’appuntamento di gennaio. A Palazzo Brancaccio è andato in scena una sorta di wrapped di questi tre mesi. I relatori, Sara Massini e il Prof. Manuel Onorati, insieme al project manager, hanno riavvolto il nastro, indicando le milestones di ogni singolo appuntamento.


Cosa mostrano i risultati
Dai quattro eventi è emerso chiaramente un messaggio fondamentale. I giovani sanno esattamente di cosa hanno bisogno e desiderano contribuire in modo attivo al miglioramento del mondo sportivo. Le loro idee sono risultate concrete, basate sull’esperienza e guidate dalla volontà di rendere lo sport più accessibile, inclusivo e significativo per tutti.
Il percorso ha anche dimostrato che, quando viene dato loro lo spazio giusto e un supporto adeguato, i giovani sono in grado di pensare con spirito critico, collaborare efficacemente e sviluppare proposte con un reale potenziale di impatto. Questo conferma il valore di creare contesti partecipativi in cui la loro voce non solo viene ascoltata, ma anche veramente considerata.
Guardando avanti: il passo finale di Gennaio
Il progetto “Sport in Costituzione” raggiungerà il suo momento più importante a Gennaio al CONI di Roma. Durante quest’ultimo evento, i partecipanti presenteranno le loro raccomandazioni direttamente ai decision maker dello sport italiano e ad altri rappresentanti istituzionali. Le proposte, sviluppate collettivamente nel corso dei primi tre eventi, rappresentano un contributo significativo al dibattito nazionale sulla partecipazione giovanile nello sport.
Questo incontro finale non chiude solo il progetto, ma ricorda anche che costruire il futuro dello sport significa partire da chi lo vive ogni giorno. Ascoltando i giovani e coinvolgendoli attivamente, OPES conferma il suo impegno per una visione dello sport più inclusiva, accessibile e orientata al futuro.
