Unire la passione per l’attività motoria alla tutela del territorio, trasformando lo sport in un veicolo di cultura, memoria e inclusione sociale. Nasce da questa visione “MARECULTURA – Sport, Memoria e Territorio”, il progetto nazionale promosso da OPES aps.
L’iniziativa, perfettamente integrata nel percorso del Piano Strategico di Sostenibilità 2026-2028 dell’Ente, risponde a un avviso pubblico finalizzato alla selezione di progetti capaci di coniugare sport, cultura, salvaguardia del paesaggio ed ecosostenibilità.
Il grande viaggio di MARECULTURA ha vissuto un momento di straordinaria visibilità durante l’ultima edizione di Rimini Wellness, la celebre fiera simbolo del benessere e del fitness. Proprio all’interno di questa vetrina internazionale ad altissima partecipazione, OPES ha promosso e lanciato il prossimo appuntamento.
MARECULTURA: obiettivi e azioni sul territorio
Il cuore pulsante di MARECULTURA è lo sport inteso come driver culturale. Attraverso le discipline acquatiche di superficie e subacquee (come snorkeling, diving, SUP, canoa e rafting), il progetto si propone di far conoscere e tutelare l’immenso patrimonio storico e naturale italiano, con un focus speciale sulle ricchezze sommerse del nostro Paese.
Gli obiettivi principali si articolano su tre direttrici:
- Promozione Culturale: valorizzare il patrimonio archeologico, storico e ambientale in associazione con l’attività fisica.
- Inclusione Sociale: ridurre i divari territoriali e socio-economici, coinvolgendo attivamente le fasce deboli della popolazione e gli abitanti delle “aree interne” o scarsamente popolate, garantendo la totale o parziale gratuità degli eventi.
- Sussidiarietà e Rete: consolidare la collaborazione tra istituzioni, scuole, comuni, Soprintendenze e organismi sportivi.
Il piano operativo, della durata di 12 mesi, si sviluppa attraverso una campagna di comunicazione nazionale, la formazione multidisciplinare di 50 operatori, la creazione di un Catalogo Nazionale (che raccoglierà oltre 50 buone pratiche di sport e cultura) e la definizione di 10 Itinerari Sportivo-Culturali Esperienziali dislocati in 8 regioni italiane.
Tra questi spiccano meraviglie come il Parco sommerso di Baia in Campania, l’area di Pyrgi Sommersa a Santa Severa nel Lazio e persino le immersioni sotto i ghiacci a Lavarone, in Trentino Alto Adige.
Dal 19 al 21 giugno, MARECULTURA approda all’Isola del Giglio insieme a Onde Inclusive
Abbracciare il territorio, superare le barriere attraverso le discipline acquatiche e promuovere un’inclusione sociale concreta. Sono questi i pilastri di “Onde Inclusive”, il partner di MARECULTURA e OPES all’Isola del Giglio.
Nella splendida cornice dell’Isola del Giglio, dal 19 al 21 giugno, grazie a Onde Inclusive, persone con disabilità fisiche e sensoriali avranno la possibilità di vivere intense giornate all’insegna dello sport e dei suoi benefici psicofisici, della cultura e della socialità.
L’obiettivo non è semplificare le esperienze, bensì renderle totalmente accessibili a tutti, grazie a una progettazione attenta, a competenze specifiche e a una profonda centralità della persona.
Un programma tra mare, scienza e territorio
Il fitto calendario di attività integrate, proposto e curato da Onde Inclusive, fonderà l’ambiente marino, le esperienze subacquee adattate, i momenti relazionali e i percorsi di musicoterapia:
- Venerdì 19 giugno: con l”accoglienza degli ospiti a Giglio Porto partirà ufficialmente l’evento. A seguire, i partecipanti prenderanno parte a una lezione di biologia marina e a un’escursione in barca con attività di snorkeling.
- Sabato 20 giugno: spazio alle prove subacquee presso la spiaggia di Campese. Al fianco di ragazze e ragazzi ci saranno istruttori specializzati. In parallelo si terranno sessioni di musicoterapia presso l’Hotel Campese, una passeggiata naturalistica e un importante momento divulgativo sulla terrazza del ristorante “Le Cannelle” in cui verrà presentato anche MARECULTURA. Nel corso della tavola rotonda, prenderanno parola anche la campionessa paralimpica Greta Elizabeth Muti e il campione del mondo di apnea con disabilità Fabrizio Pagani.
- Domenica 21 giugno: la manifestazione proseguirà a Campese con altre prove subacquee, ulteriori sessioni di musicoterapia e le spettacolari simulazioni di salvataggio in acqua di cani da salvataggio.
