Progetti di Servizio Civile all’estero: le attività dei nostri volontari in Sudafrica

Chi non ha dedicato un anno della propria vita ad un progetto di Servizio Civile, difficilmente riesce a capire i motivi che inducono un protagonista ad affermare che una simile esperienza lascia il segno. In un certo senso, trasforma la vita di una ragazza o di un ragazzo tra i 18 e i 28 anni che è stato selezionato per svolgere una progettualità a carattere sportivo, socio-assistenziale e culturale da svolgere in Italia o all’estero.

Impegnarsi per 12 mesi in un progetto significa crescere dal punto di vista umano e professionale. Il Servizio Civile Universale permette ad un giovane di conoscere lati nascosti del proprio carattere, di sviluppare competenze e di scoprire talenti apparentemente nascosti. In più, li avvicina a quel concetto apparentemente astratto di cittadino attivo. Mettendo al servizio di una comunità sé stesso, le sue conoscenze e il suo background formativo o professionale e rendendosi utile, un giovane riesce a promuovere il bene comune. In alcuni casi, come sta accadendo agli operatori volontari di OPES impegnati nel progetto BeComm in Sudafrica, si migliora la qualità della vita di cittadini che, a causa di fragilità socio-economiche, sono a rischio emarginazione sociale.

Ma quali attività svolgono i volontari del Servizio Civile insieme ai partner sudafricani di OPES?  Se siete curiosi, vi invitiamo a leggere le prossime righe.

Le attività dei volontari di OPES impegnati in Sudafrica

  • Doposcuola al Legacy Centre: La collaborazione con il progetto Legacy Centre è finalizzata al supporto del centro doposcuola che accoglie circa 150 studenti, dalla Grade 1 alla Grade 7 (indicativamente dai 6 ai 13 anni). Il programma del doposcuola Khulani Kayamandi mira a offrire uno spazio in cui ogni bambino sia incoraggiato a partecipare attivamente negli orari pomeridiani, tanto nelle attività didattiche quanto in quelle ludico-sportive. Le alunne e gli alunni vengono seguiti nel ripasso e recupero delle materie più difficili, che spesso non riescono ad approfondire durante le ore scolastiche mattutine. Inoltre, grazie all’intervento offerto dagli operatori volontari di OPES, riescono a sviluppare competenze relazionali e capacità di gioco attraverso attività ricreative e sportive. Il progetto è situato nell’area suburbana di Stellenbosch, in particolare nel quartiere di Kayamandi, un tipico insediamento informale del contesto sudafricano.

 

  • Doposcuola di matematica all’Ikaya primary school: L’Ikaya Primary School di Kayamandi è una scuola primaria pubblica nella città di Stellenbosch che accoglie numerosi bambini della comunità. L’Istituto svolge un ruolo importante per la zona, offrendo istruzione di base in un ambiente strutturato per l’apprendimento e concentrandosi su valori importanti, quali rispetto, speranza e lavoro di squadra. Opera in un contesto con diverse difficoltà sociali e lavora per garantire continuità educativa e supporto agli alunni. In questa scuola svolgiamo attività di volontariato, offrendo lezioni di doposcuola nelle materie in cui i bambini riscontrano maggiori difficoltà, in particolare matematica. Le attività sono rivolte agli studenti che necessitano di maggiore supporto. Ogni intervento mira a rafforzare le competenze di base e ad aiutare gli alunni a seguire con più sicurezza il lavoro che svolgeranno in classe.

servizio civile in Sudafrica

  • Play Sport 4 Life (PS4L): PS4L è una organizzazione non profit di Cape Town che usa lo sport come strumento per migliorare la vita di giovani e comunità svantaggiate, promuovendo salute, educazione, competenze di vita e opportunità positive soprattutto per bambini e ragazze attraverso programmi sportivi e mentorship. In particolare, i volontari di OPES hanno supportato PS4L nell’organizzazione e nella gestione di una giornata di gare di atletica leggera, che ha visto la straordinaria partecipazione delle scuole elementari locali, e di un camp estivo intensivo della durata di tre giorni. Le attività del camp erano incentrate su giochi e momenti ludici rivolti a bambini e ragazzi (dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado). Attraverso il gioco sono riusciti a raggiungere gli obiettivi prefissi: promuovere valori quali il lavoro di squadra, la fiducia reciproca, una competizione sana e la volontà di migliorarsi costantemente. L’obiettivo più profondo dell’iniziativa è stato tuttavia di natura sociale: offrire ai partecipanti un ambiente positivo e strutturato, capace di allontanarli dal rischio di trascorrere il tempo in contesti potenzialmente dannosi già in età precoce.

servizio civile in Sudafrica

 

  • Veron Youth Academy: La Veron Youth Academy è una scuola calcio no profit nel cuore di Lwandle, una township di oltre 150.000 mila persone che si estende per chilometri nell’area di Strand. L’obiettivo della VYA è di educare e formare alla vita attraverso lo sport, tenendo lontani i ragazzi dai contesti violenti che incontrano in strada e a casa. All’interno del progetto, i volontari sono stati impegnati nel coordinare la comunicazione digitale, con l’intento di incrementare le donazioni con le quali l’academy soppravvive.

 

  • Aiuto insegnanti alla Pieter Langeveldt primary school: Durante l’esperienza di volontariato presso la Pieter Langeveldt Primary School, a Cloetesville, Stellenbosch, i ragazzi e le ragazze selezionati da OPES hanno affiancato le insegnanti durante le ore scolastiche, supportandole nelle attività quotidiane in classe. Hanno seguito e seguono tuttora una classe per tutta la mattinata, aiutando i bambini nelle diverse attività e offrendo supporto individuale quando necessario. Inoltre, alcuni di loro collaborano con i docenti durante le lezioni di programmazione informatica.
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