Due atleti della SSD Federico II di Svevia, sede a Barletta, sono saliti sul podio della vittoria conquistando il terzo posto nelle rispettive categorie di Taekwondo a Novi Sad, in Serbia, accompagnati dal coach Master Ruggiero Lanotte. I due giovanissimi Antonio Lanotte e Nicola Napoletano sono stati i protagonisti della Serbia Open 2026, dove la trasferta si è conclusa con la conquista di due medaglie di bronzo.
Un risultato che porta il nome della città di Barletta sul podio internazionale e premia il percorso dei due giovani della scuola Masters Lanotte.
Serbia Open 2026: 19esima edizione della Serbian Taekwondo Federation
Il Settore Nazionale Taekwondo ITF di OPES è stato in prima linea alla competizione internazionale di sabato 24 ottobre a Novi Sad, presso il centro sportivo “Slana Bara”, grazie alla vittoria di Antonio Lanotte e Nicola Napoletano. Il giovane atleta Lanotte ha conquistato il terzo posto nello sparring maschile 10-11 anni, nella categoria 35 kg. Il bronzo rappresenta solo la prima tappa di un traguardo importante del proprio percorso agonistico. Un risultato da festeggiare, ma anche un’esperienza della quale fare tesoro per potersi migliorare sempre di più.
Anche Nicola Napoletano ha contribuito a valorizzare il Settore Nazionale Taekwondo ITF di OPES, ottenendo il medesimo posto nello sparring Junior maschile 14-15 anni, categoria 45 kg. Due fasce di età differenti, ma due posizioni sul podio che restituiscono una soddisfazione condivisa alla squadra barlettana.
Per Napoletano è un’ulteriore successo che si aggiunge al bronzo ottenuto nel dicembre 2025 a Salonicco al “The King of Taekwondo”, nella specialità delle forme. Ma questa volta la medaglia arriva nel combattimento, aggiungendo un nuovo tassello al suo percorso nella disciplina e alla sua esperienza internazionale.
I grandiosi risultati dei due atleti si inseriscono nel percorso della scuola Masters Lanotte, che attraverso l’attività di Ruggiero e Giuseppe Lanotte affianca alla formazione in palestra le opportunità di confronto nei circuiti internazionali.
Tuttavia, il valore della trasferta non si esaurisce nelle meritate medaglie che i due giovani fighter hanno vinto, ma il vero tesoro è l’esperienza di aver gareggiato all’estero. Confrontarsi con un ambiente diverso, affrontare l’attesa prima dell’incontro e imparare a gestire le emozioni nelle competizioni sono i primi passi che un giovane atleta di taekwondo apprende per accrescere.
Queste duplici vittorie di Antonio Lanotte e Nicola Napoletano rappresentano un bilancio positivo per la Federico II di Svevia e per Barletta un’altra occasione per riconoscere e sostenere il percorso dei propri giovani sportivi.