“Corri per la Scienza”: all’INMI Lazzaro Spallanzani due percorsi di 5km e 10km per avvicinare i cittadini alla cura e alla scienza

Domenica 20 settembre 2026, il complesso ospedaliero dell’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS e dell’Azienda ospedaliera San Camillo Forlanini ospiterà la prima edizione di “Corri per la scienza”, manifestazione podistica dedicata alla divulgazione scientifica, alla partecipazione e alla promozione di stili di vita attivi.

Corri per la Scienza: appuntamento a domenica 20 settembre

Una corsa per stare insieme, ma anche un’occasione per avvicinare il pubblico al mondo della ricerca e della salute. È questo l’obiettivo di “Corri per la scienza”, la race promossa dal Comitato Provinciale di OPES Roma che punta a trasformare un luogo di ricerca e cura in uno spazio aperto alla cittadinanza. Attraverso la sana pratica sportiva, il pubblico potrà conoscere più da vicino l’attività degli istituti coinvolti, il valore della prevenzione e il ruolo della ricerca scientifica nella tutela della salute individuale e collettiva.

Le iscrizioni resteranno aperte fino a giovedì 17 settembre 2026. La quota di partecipazione è di 5 euro per la prova non competitiva e di 10 euro per la gara competitiva. Per iscriversi è possibile consultare il sito www.endu.net [clicca qui per tutti i dettagli], mentre per ricevere ulteriori delucidazioni è possibile mettersi in contatto con la segreteria organizzativa telefonando al seguente numero: 338 431 5944.

 

Corri per la Scienza: due percorsi, un unico messaggio

Come riportato in precedenza, le due prove di Corri per la Scienza risponderanno alle esigenze di ogni singolo runner: dal principiante sino a colui che cerca il proprio personal best. Se la non competitiva di 5 chilometri è aperta a tutti (il percorso è stato pensato per favorire un’ampia partecipazione, senza concentrarsi esclusivamente sulla prestazione agonistica), la 10 chilometri è ideale per chi desidera misurarsi su una distanza più impegnativa, sfidando il cronometro e i propri limiti.  

Entrambi i tracciati si svilupperanno all’interno del complesso ospedaliero dell’INMI “Lazzaro Spallanzani” IRCCS e del San Camillo Forlanini. La scelta ha senza dubbio un forte valore simbolico: correre in un luogo associato alla cura e alla ricerca significa collegare concretamente il benessere fisico alla conoscenza, alla prevenzione e all’innovazione scientifica.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle ore 8:00, mentre la partenza è prevista alle 9:30. Sarà un’ottima occasione per partecipare alle attività della giornata e vivere l’evento come un momento di incontro, oltre che di competizione.

Il titolo “Corri per la Scienza” racchiude una duplice finalità. Da un lato, l’evento propone un’attività sportiva accessibile e coinvolgente; dall’altro, contribuisce a rendere la scienza più vicina e comprensibile. Manifestazioni di questo tipo possono aiutare a costruire un rapporto più diretto tra istituzioni scientifiche e cittadini. La corsa diventa così un linguaggio comune, capace di coinvolgere persone con esperienze, età e motivazioni diverse. C’è chi parteciperà per affrontare una sfida personale, chi per condividere una mattinata con amici e familiari e chi, semplicemente, per sostenere il valore della ricerca.

L’iniziativa si rivelerà utile anche per alzare l’attenzione sul tema della prevenzione. L’attività fisica regolare, inserita in uno stile di vita sano ed equilibrato, rappresenta uno degli strumenti attraverso cui prendersi cura della propria salute. Lo sport può realmente contribuire a sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle proprie abitudini quotidiane, oltre che ad allontanare l’insorgere di patologie strettamente collegate alla sedentarietà. 

"Corri per la scienza"

“Corri per la scienza”

 

Foto presa da Shutterstock: ID 2160385829/REPORT

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