Agenda 28-34: percorsi in rete per uno sviluppo sociale e sostenibile

Rete, aggiornamento e sviluppo sono i concetti chiave del progetto Agenda 28-34, avviso n.2/2025 per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del decreto legislativo 3 luglio 2017, n.117 e S.M.I. -Anno 2025, targato OPES (capofila), insieme a una nutrita squadra di partner: Comitati OPES, Fondazione Educatorio della Provvidenza, Opere Sportive Toscana aps, Ciao Lab aps, Eurosport aps, Salvamamme Salvabebè, Fondazione Opera Munifica Istruzione, ASD Gagliarda aps, Gruppi di Ricerca Ecologica – gre Lazio, ed ENDAS. 

L’iniziativa intende promuovere la co-programmazione come pratica di amministrazione condivisa che favorisce la collaborazione attiva tra PA ed ETS. Attraverso esperienze cosiddette “pilota”, come quella di “AttivAzione”, si possono sperimentare processi di co-programmazione e validare, trasferendo competenze specifiche, modelli replicabili su scala nazionale. Le innovazioni introdotte dal Codice del Terzo Settore e dalle Linee Guida ministeriali (DM 72/2021) hanno aperto una nuova stagione per le politiche pubbliche, fondata sul principio dell’amministrazione condivisa e su una più stretta collaborazione tra PA ed ETS. 

Reduce dall’esperienza di “AttivAzione”, nato in risposta all’Avviso 2/23, OPES ha per l’appunto registrato un forte interesse degli ETS, coinvolti nel progetto, circa le materie di co-programmazione, co-progettazione e le novità normative che riguardano il Codice del TS. 

Da questi elementi trova quindi spunto l’idea di connettere formazione, ricerca e governance per sostenere un modello stabile e scientificamente fondato di amministrazione condivisa che possa rispondere alle sfide inedite poste dalla transizione demografica, tecnologica ed ecologica in atto.

Tutto questo, anche in vista dell’approvazione del QFP per la programmazione europea 2028-2034: rafforzare la co-programmazione assume un ruolo strategico per le Regioni, al fine di ottimizzare le risorse europee e nazionali nell’ambito del terzo settore. 

Agenda 28-34: obiettivi specifici

Ne consegue che Agenda 28-34 pone obiettivi specifici per arrivare a definire e strutturare il rapporto tra PA ed ETS, tra questi: potenziare la ricerca scientifica e la conoscenza delle dinamiche del Terzo Settore al fine di efficientare le politiche pubbliche e alimentare l’Osservatorio nazionale sull’amministrazione condivisa; rafforzare le competenze del Terzo Settore nella lettura dei bisogni, nella gestione dei partenariati e nei processi di pianificazione condivisa; promuovere la co-programmazione come pratica ordinaria di governance partecipata, capace di mettere in rete istituzioni, ETS e competenze territoriali; garantire coerenza metodologica, monitoraggio e innovazione continua.

Attività

Il progetto, come anticipato, avrà portata nazionale; si svolgerà in 19 regioni e 20 città della Penisola. Quanto invece alle attività di formazione, co-progettazione e ricerca scientifica, queste saranno realizzate tra OPES e i partner di progetto, e saranno monitorate da un comitato tecnico scientifico e un osservatorio (a cui prenderanno parte ANCI Lazio, CONI, SPORT E SALUTE, ASI e SPA e CROCE ROSSA ITALIANA – COMITATO AREA METROPOLITANA DI ROMA CAPITALE), realizzati ad hoc. 

Seguirà, poi, anche la realizzazione di un percorso formativo di alta formazione universitaria, così come è stato per altre progettualità firmate OPES, che hanno ottenuto un riscontro significativo in tal senso, sia in termini di partecipazione, sia di concretizzazione dei risultati.

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