Il Veneto si infiamma per il rally: tutto sulle corse organizzate dal comitato regionale di OPES

Successo. È questa la parola che descrive alla perfezione il revival della Rally Serenissima del 18 aprile in cui dei motori anni ‘90 hanno rombato a Scorzè, in provincia di Venezia.

Il merito di quanto accaduto è tutto da attribuire al Comitato Regionale Veneto di OPES, presieduto da Diego Baldan, e al Comitato Provinciale di OPES Treviso, guidato da Fausto Galardi. Insieme, hanno reso possibile questa gara che ha richiamato piloti e addetti ai lavori.

Il Revival che ha scaldato gli animi degli appassionati

Nell’aria della campagna solitamente silenziosa, si è alzato il rombo dei motori dell’ultimo decennio del XX secolo, che ha fatto vibrare il cuore degli appassionati, tutti pronti a mostrare la loro guida e la loro passione sul tracciato.

Se nel pomeriggio è andata in scena una sorta di mostra o sfilata su strada, in serata i protagonisti hanno spinto sull’acceleratore nella sfida per cercare di fare il giro  migliore nel minor tempo possibile, come nelle gare di rally classiche, in cui si parte scaglionati e si cerca di migliorare il tempo del concorrente precedente.

Auto da Rally revival anni 90
Auto da Rally revival anni 90

Le strade del Veneto impiegate nella prima edizione del trofeo di rally “Due Regioni OPES”

Il Rally della Serenissima rientra tra le tre delle dieci gare del neonato trofeo Due Regioni di OPES che si sono tenute in Veneto.

Nella prima gara, disputatasi durante la stagione invernale, i concorrenti hanno guidato le proprie auto nel circuito San Vendemiano, dando spettacolo e infiammando la folla presente che ha potuto godere di un rally professionale.

A luglio, poi, è in programma il quarto torneo, che prenderà luogo sempre a San Vendemiano. L’edizione estiva metterà alla prova le abilità dei piloti con un rally caldo e sentito.



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